Treviso: benefattore anonimo paga l’hotel ai migranti accampati sotto i portici

Mentre in questi giorni a Treviso infuria la polemica sul tema dell’accoglienza, si fa largo una storia che va in direzione opposta. Martedì scorso un imprenditore rimasto volutamente anonimo ha deciso di intervenire concretamente per aiutare un gruppo di migranti rimasti senza riparo dopo lo sgombero del park Dal Negro. Si tratta di undici giovani lavoratori, educati e per nulla problematici, per lo più di origine pakistana, che da giorni dormivano sotto i portici del centro cittadino. Grazie alla solidarietà e all’empatia dell’anonimo benefattore, saranno alloggiati preso una struttura alberghiera della città, in cui potranno contare su vitto e alloggio garantiti per una settimana. Un gesto semplice ma profondamente umano che assicura ai giovani ragazzi una doccia calda, un letto e un pasto sicuro. Piccoli elementi che restituiscono dignità a chi si trova in una condizione di estrema fragilità. L’identità dell’imprenditore resta top secret, così come le strutture messe a disposizione. Il benefattore ha definito il suo intervento «una goccia nell’oceano», accompagnandolo però con una speranza: che altri possano seguirne l’esempio. Un auspicio che suona come un invito concreto alla responsabilità collettiva.

Fonte: corrieredelveneto.corriere.it