La solidarietà corre più veloce della burocrazia: imprenditore dona una carrozzina ad un anziano

Ci sono gesti che valgono più di mille parole. Azioni semplici, silenziose, capaci di restituire speranza e dignità a chi, troppo spesso, si sente dimenticato. Protagonista di questa bella storia di altruismo è Antonio Leucci, imprenditore pugliese, titolare della storica Sanitaria Leucci di Maglie, che ha trasformato un appello in un abbraccio concreto, donando una sedia a rotelle a un anziano professore disabile, che da oltre un anno attendeva una risposta dalla burocrazia. Si tratta di Antonio Greco, 99 anni, non vedente, ex docente di Filosofia e Pedagogia all’Istituto magistrale “Aldo Moro” di Maglie. Giorni fa aveva raccontato sul Quotidiano di Puglia la sua storia con lucidità e compostezza, senza recriminazioni né pretese, chiedendo soltanto una sedia a rotelle che gli permettesse di vivere con un po’ più di autonomia gli ultimi anni della sua vita. Nonostante le richieste fatte al servizio sanitario, l’ausilio non gli era stato ancora assegnato. Dopo aver letto la vicenda, Antonio Leucci non ha perso tempo. Nessun annuncio, nessuna passerella, solo un gesto concreto. Ventiquattro ore dopo quell’articolo, il campanello di casa Greco ha suonato. Alla porta c’era il corriere della Sanitaria Leucci con un grande pacco. All’interno, una sedia a rotelle  nuovissima. «Credo che aiutare una persona a vivere con più dignità e serenità sia un dovere di tutti, soprattutto quando si tratta di un diritto che dovrebbe essere garantito dal servizio sanitario nazionale», ha spiegato Antonio Leucci. Una frase che sintetizza perfettamente il senso di un gesto che va ben oltre la semplice beneficenza. La storia di Antonio Greco avrebbe potuto restare una delle tante vicende intrappolate nei tempi lunghi della burocrazia. Invece ha trovato un finale diverso grazie alla sensibilità di chi ha scelto di non voltarsi dall’altra parte.

Fonte: quotidianodipuglia.it