A Porto il trasporto pubblico è gratuito

Una città con meno automobili, aria più pulita, strade meno congestionate e un trasporto pubblico accessibile a tutti. Non è un progetto futuristico, ma la scelta concreta compiuta da Porto, seconda città del Portogallo, che da luglio 2026 ha reso gratuiti i mezzi pubblici per tutti i residenti sull’intera rete metropolitana. L’iniziativa rappresenta uno degli interventi più ambiziosi adottati in Europa per promuovere una mobilità sostenibile e ridurre la dipendenza dall’automobile privata. Una decisione che unisce tutela dell’ambiente, giustizia sociale e una nuova idea di città, nella quale spostarsi con autobus, metro e treni diventa la scelta più semplice e conveniente. L’obiettivo è chiaro: invertire una tendenza che vede ancora il 56 per cento degli abitanti utilizzare l’auto privata per gli spostamenti quotidiani. Per riuscirci, il Comune non si limita a invitare i cittadini a cambiare abitudini, ma elimina uno dei principali ostacoli all’utilizzo del trasporto collettivo: il costo del biglietto. Grazie al Cartão Porto, attivato come Passe Metropolitano Gratuito, i residenti possono viaggiare senza alcun limite su metro, autobus urbani, linee metropolitane, treni regionali integrati, funicolare e altri servizi della rete dell’Area Metropolitana di Porto. Una rete estesa che collega non solo il centro cittadino, ma anche numerosi comuni limitrofi, rendendo il trasporto pubblico una reale alternativa all’automobile. Ma il beneficio economico per le famiglie è solo una parte del progetto. La vera sfida riguarda il futuro delle città. Ogni automobile lasciata a casa significa meno traffico, meno code, meno ricerca di parcheggi e soprattutto meno emissioni di anidride carbonica e di sostanze inquinanti responsabili del deterioramento della qualità dell’aria. La mobilità urbana è infatti uno dei settori che incidono maggiormente sulle emissioni climalteranti. Incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici significa contribuire concretamente alla lotta contro il cambiamento climatico, migliorando allo stesso tempo la salute dei cittadini grazie a un’aria più pulita e a spazi urbani meno congestionati. Per finanziare l’iniziativa, il Comune ha scelto di non gravare sui residenti: l’aumento della tassa di soggiorno per i turisti, portata a quattro euro finanzierà l’intera iniziativa. Una scelta che consente di sostenere un investimento stimato tra i 20 e i 25 milioni di euro all’anno, trasformando parte delle risorse generate dal turismo in un beneficio permanente per chi vive la città ogni giorno. L’esperienza di Porto dimostra che la transizione ecologica non passa soltanto attraverso nuove tecnologie o auto elettriche, ma anche attraverso politiche pubbliche coraggiose che rendono il trasporto collettivo più conveniente dell’uso dell’auto privata.

FONTE: euronews.com