Dal 31 agosto scuole primarie aperte a Reggio Emilia
Dal 31 agosto al 14 settembre, molte scuole primarie cittadine apriranno le proprie porte con due settimane di anticipo rispetto all’inizio delle lezioni, accogliendo gli alunni delle classi seconde, terze, quarte e quinte. Aprire le scuole prima del suono della prima campanella non significa soltanto anticipare il calendario scolastico. Significa dare una risposta concreta ai bisogni delle famiglie, offrire nuove opportunità educative ai bambini e trasformare gli istituti scolastici in autentici punti di riferimento per l’intera comunità. È con questo spirito che il Comune di Reggio Emilia ha deciso di aderire al progetto regionale “Scuole aperte per opportunità educative aggiuntive”, grazie a un protocollo d’intesa sottoscritto con l’impresa sociale Con i Bambini. Una scelta che rappresenta molto più di un semplice servizio aggiuntivo. Per tante famiglie, infatti, le settimane che precedono l’avvio dell’anno scolastico sono spesso le più difficili da gestire. I genitori sono già rientrati al lavoro, mentre le attività estive sono terminate. L’apertura anticipata delle scuole offre così un supporto concreto alla conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, alleggerendo un problema organizzativo che coinvolge migliaia di nuclei familiari. Ma il valore dell’iniziativa va ben oltre l’aspetto logistico. Il progetto punta infatti a fare della scuola un luogo vivo, aperto e inclusivo, capace di accompagnare i bambini anche fuori dal tradizionale calendario delle lezioni. Un ambiente nel quale apprendimento, relazioni e crescita personale continuano a svilupparsi grazie alla collaborazione tra istituzioni, Terzo settore e mondo dell’educazione. È una scelta che unisce organizzazione, inclusione e visione sociale, perché, quando le istituzioni riescono ad ascoltare i bisogni delle famiglie e a trasformarli in servizi concreti, l’educazione diventa davvero il motore di una comunità più forte, più equa e più solidale.
FONTE: corriere.it

