A Varese il rifiuto diventa risorsa grazie al sistema dei FIL (Felicità Interna Lorda)
A Varese l’economia circolare non è più solo un concetto astratto, ma una realtà concreta che cresce ogni giorno. Il Centro del Riuso, operativo da un anno e oggi entrato a pieno regime, si sta affermando come uno dei progetti più innovativi e significativi del territorio, capace di coniugare tutela ambientale, inclusione sociale e partecipazione attiva della comunità. Il Centro del Riuso rappresenta una piccola rivoluzione nel modo di guardare agli oggetti inutilizzati. Qui ciò che rischierebbe di diventare un rifiuto trova invece una seconda vita, trasformandosi in una risorsa preziosa per altri cittadini. Alla base del progetto c’è un’idea semplice ma potente: ridurre gli sprechi e rafforzare i legami sociali, promuovendo un modello di consumo più consapevole e solidale. Il Centro del Riuso è un’iniziativa del Comune di Varese, costruita secondo il modello del Banco di Comunità e sviluppata grazie a un tavolo di lavoro che ha coinvolto l’amministrazione, enti del terzo settore e partner tecnici. A rendere unico il Centro del Riuso è anche il suo funzionamento: niente denaro, niente compravendite. Al suo posto c’è il sistema dei FIL, Felicità Interna Lorda, una moneta virtuale che misura il valore dello scambio in termini di utilità e condivisione. I cittadini possono portare oggetti integri e funzionanti – dai piccoli elettrodomestici ai mobili, dai libri all’oggettistica – che vengono valutati dagli operatori del centro. Tra questi lavorano anche persone svantaggiate inserite in percorsi di inclusione lavorativa. In base al valore del bene, vengono caricati punti FIL su una tessera personale, che potranno poi essere utilizzati per “acquistare” altri oggetti disponibili. Il risultato è un circolo virtuoso di scambio gratuito che riduce la produzione di rifiuti e, allo stesso tempo, genera relazioni. Un esempio concreto di economia circolare che mette al centro le persone e il valore delle relazioni, trasformando ogni oggetto recuperato in un gesto di responsabilità collettiva.
Fonte: varesenews.it

