Ferrara: online il portale che monitora e rende trasparente l’attività della giunta
La fiducia nelle istituzioni si costruisce con i fatti, ma anche con la capacità di mostrarli. È questa la filosofia che ispira “cipuoicontare.it”, il nuovo portale del Comune di Ferrara che trasforma il programma di mandato in uno strumento consultabile da tutti, permettendo ai cittadini di verificare lo stato di avanzamento dei progetti, delle opere pubbliche e delle iniziative dell’amministrazione. Non si tratta di un semplice sito informativo, ma di un cambio di paradigma nel rapporto tra amministrazione e comunità voluto dal sindaco Alan Fabbri. Per la prima volta il Comune sceglie di rendere visibile, in modo strutturato e continuo, il percorso delle politiche pubbliche, offrendo dati, informazioni e aggiornamenti che consentono a cittadini, imprese e associazioni di seguire l’evoluzione della città. È una scelta che va oltre gli obblighi di legge sulla pubblicità degli atti amministrativi. Qui la trasparenza non è un adempimento burocratico, ma diventa uno strumento di partecipazione, capace di rendere l’azione pubblica più comprensibile, verificabile e vicina alle persone. Il portale monitora l’avanzamento del programma di mandato in sei grandi aree strategiche (dalle politiche sociali alla sicurezza, dalle opere pubbliche alla cultura, fino all’innovazione e alla sostenibilità), offrendo una fotografia aggiornata dei progetti conclusi e di quelli ancora in corso. Per ogni intervento è possibile conoscere gli obiettivi, lo stato di avanzamento, gli assessorati coinvolti, i partner che collaborano alla realizzazione e l’impatto previsto sulla comunità. In questo modo il cittadino non è più soltanto destinatario delle decisioni amministrative, ma diventa un osservatore informato dell’attività del proprio Comune. È un modello di amministrazione che sposta l’attenzione dalla semplice comunicazione politica alla rendicontazione concreta dei risultati. Troppo spesso i programmi elettorali restano documenti consultati solo durante le campagne elettorali. Ferrara prova invece a trasformarli in un percorso monitorabile, dove gli impegni assunti possono essere confrontati con le azioni effettivamente realizzate. Un approccio che rafforza la cultura della responsabilità amministrativa. Misurare gli obiettivi, monitorarne l’attuazione e rendere pubblici i risultati significa infatti accettare una forma di valutazione continua, nella quale il consenso non si costruisce soltanto attraverso le dichiarazioni, ma anche attraverso la capacità di documentare il lavoro svolto. L’esperienza di Ferrara potrebbe diventare un riferimento anche per altre amministrazioni locali. Ogni Comune dispone di programmi, obiettivi e interventi che spesso rimangono confinati negli atti amministrativi o nelle relazioni tecniche. Rendere queste informazioni facilmente consultabili attraverso piattaforme digitali significa rendere più trasparente il rapporto tra chi governa e chi è governato.
Fonte: ilrestodelcarlino.it

