“Un sacco in comune”: 10mila euro alla città abruzzese chi ricicla di più

Una sfida tra città per migliorare la raccolta differenziata e il riciclo degli imballaggi: è questo lo spirito di “Un sacco in comune”, l’iniziativa che nel 2026 coinvolge i quattro capoluoghi abruzzesi in un progetto che mette al centro sostenibilità, partecipazione e qualità della raccolta. La forza dell’iniziativa sta nella partecipazione attiva dei Comuni e dei cittadini, chiamati a collaborare per migliorare un sistema che rappresenta il primo passo dell’economia circolare. Protagoniste della competizione 2026 saranno L’Aquila, Pescara, Chieti e Teramo, chiamate a confrontarsi tra aprile e giugno 2026 in una gara che punta a migliorare sia la quantità sia la qualità della raccolta differenziata di plastica, alluminio e acciaio. Il progetto è promosso da Cial, Corepla e Ricrea, con il patrocinio della Regione Abruzzo, e rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, consorzi e cittadini possa rafforzare la filiera del riciclo. Durante il periodo di gara verranno monitorati la qualità e la quantità degli imballaggi di uso quotidiano riciclati come bottiglie e flaconi in plastica, lattine e vaschette in alluminio, barattoli e bombolette in acciaio. Al termine della competizione, il Comune che avrà ottenuto i risultati migliori riceverà un buono digitale da 10mila euro, destinato alle scuole del territorio per l’acquisto di materiali didattici. “Un sacco in comune” non è solo una competizione, ma un progetto che dimostra come, attraverso impegno condiviso e buone pratiche, sia possibile trasformare i rifiuti in risorse e costruire un modello di sviluppo più sostenibile.

Fonte: alternativasostenibile.it