18enne irlandese inventa una bioplastica biodegradabile che rimuove le microplastiche

A soli 18 anni, la giovane studentessa irlandese Ayra Satheesh ha lasciato un segno concreto nella lotta all’inquinamento globale da plastica grazie a un’invenzione innovativa destinata a rivoluzionare il futuro dei materiali sostenibili. La ragazza è stata proclamata vincitrice europea del The Earth Prize 2026, il più importante concorso ambientale al mondo dedicato ai giovani, che mette a disposizione tutoraggio e finanziamenti per sostenere progetti innovativi a favore del pianeta. Il riconoscimento premia il lavoro sviluppato da Satheesh con il progetto “Eco Purge”, una nuova bioplastica biodegradabile capace non solo di degradarsi in modo sicuro, ma anche di contribuire attivamente alla rimozione delle microplastiche già presenti nell’ambiente. Dietro il progetto c’è un lungo percorso di studio e sperimentazione nato dalla volontà di affrontare una delle emergenze ambientali più gravi del nostro tempo: la diffusione incontrollata delle microplastiche. L’idea di Eco Purge è nata durante uno dei primi progetti di monitoraggio della qualità dell’acqua realizzati da Satheesh. In quell’occasione la studentessa ha scoperto quanto sia semplice individuare la presenza di microplastiche e quanto, al contrario, sia complesso eliminarle dall’ambiente. Una consapevolezza che l’ha spinta ad approfondire il tema e a cercare soluzioni innovative. Per contrastare questa emergenza, Satheesh ha sviluppato una plastica di origine vegetale in grado di trasportare enzimi speciali. Il materiale, biodegradabile e sostenibile, rilascia gradualmente questi enzimi durante il processo di degradazione, i quali si attivano per scomporre le microplastiche presenti nel suolo, nelle acque dolci e negli ambienti marini. Il cuore dell’innovazione risiede proprio nella capacità della bioplastica di trasformarsi in uno strumento attivo di bonifica ambientale. Grazie al premio di oltre 10mila euro ottenuto con l’Earth Prize, la studentessa punta ora a trasformare Eco Purge in una soluzione concreta per il mercato, sviluppando applicazioni pratiche in prodotti come imballaggi sostenibili e sacchetti compostabili.  Il progetto ha già attirato l’attenzione del mondo accademico e scientifico.

Fonte: euronews.com